I neocon alla guerra virtuale

September 21st, 2007

Google? Un “parassita” e un “grande fratello”. Wikipedia? Una “banda di ciechi” che guida una massa di non vedenti perpetuando ignoranza. Quanto a YouTube, è il trionfo dell’assurdo mentre Second Life è un luogo in cui si può “uccidere qualcuno senza conseguenze”. I blog, infine, altro non sono che un esercito pronto a “confondere l’opinione pubblica” su ogni questione. Ammettiamolo: in tempi in cui una anche un peto rilasciato nella seconda vita virtuale conquista articoli di giornali manco fosse l’ultima uscita di Mastella, sentir parlar male di Internet, della partecipazione online e di mondi popolati di avatar ha un suo potenziale liberatorio. Continua…

Il pallone e l’intelligenza delle masse

September 5th, 2007

Presidente, direttore sportivo, allenatore, preparatore atletico, magari anche calciatore. Quale ruolo ci assegneremmo se fossimo proprietari di una squadra di calcio? Non c’è dubbio che il vero appassionato di pallone, almeno una volta, li vorrebbe provare tutti. E’ su questo assunto che negli anni ’90 nacquero i primi videogiochi manageriali sul calcio, in cui, oltre a manovrare con joystick e joypad (se non con i cursori della tastiera, per i più sfigati) i giocatori in campo, l’utente poteva divertirsi a fare la campagna acquisti e a gestire economicamente il club, dai rapporti con gli sponsor alla manutenzione dello stadio. Funzioni che oggi fanno parte di tutti i più diffusi e sofisticati videogiochi sul calcio, dalla serie Fifa di Electronic Arts all’oggetto di culto ISS Pro. Bellissimo, certo. Però si sa, la realtà supera sempre la fantasia. Continua…

YouTube/6 - Radio Gaga with Prisoners

September 4th, 2007


Le esibizioni teatrali a Rebibbia non faranno mai più notizia, perché i detenuti del carcere di Cebu, nelle Filippine, sono già delle star mondiali, con la serie di video che sfrutta la disponibilità di 1.500 attori e ballerini tutti vestiti uguali, e con molto tempo a disposizione, per parodiare Radio Gaga dei Queens, Thriller di Michael Jackson e Sister Act. Ironico nelle intenzioni, cupamente orwelliano nei risultati.
(P.S.)

Il fascino indiscreto della pubblicità

August 28th, 2007

Illustrazione Linus luglio 2007

Quando mia moglie ed io ci scambiamo messaggi email riguardanti nostro figlio Tommaso, che per brevità in rete chiamiamo “Tom”, inesorabilmente, accanto al testo del messaggio, appare la pubblicità del navigatore satellitare Tom Tom. Sì, perché entrambi abbiamo scelto di fare un piccolo sacrificio, in termini di privacy, ed adottare, come sistema di posta, Gmail, il servizio offerto gratuitamente da Google, che ha profondamente diviso gli appassionati di internet, tra sostenitori e detrattori. Io sono tra i primi, perché ritengo che Gmail abbia veramente cambiato - ed in meglio - il modo di usare la posta elettronica.

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La barba del profeta

August 20th, 2007

Potremmo chiamarlo il “fattore B”. Quasi una costante dalla storia delle rivoluzioni e dei grandi movimenti religiosi: la barba. Alla fine, c’entra sempre. Mosé l’aveva, Cristo anche. Di Marx si sa; per non parlare di Castro e Garibaldi. Forse se è lei che regala carisma o forse è il carisma che la fa crescere. Fatto sta che dona molto ai padri della patria, agli eroi nazionali, ai profeti. Non a caso, Richard Stallman, classe 1953, ce l’ha; folta e incolta per giunta. Dopo tutto, lui è il fondatore riconosciuto del movimento del software libero (free software, in inglese); e se c’è un’intuizione, all’apparenza utopica e folle, che sta cambiando il mondo dell’informatica è proprio quella. Continua…

Il partito di Beppe Grillo

August 8th, 2007


C’era una volta, nei favolosi anni della new economy, una specie di guru de noantri, detto Diaco il bieco, che vagheggiava la nascita del “partito di internèt”, capace di sovvertire le tradizionali dinamiche di produzione del consenso e consegnare ai ggiovani il bastone del comando della politica. Quel concime prematuro, depositato a futura memoria nella collezione patinata di GQ, finì dimenticato tra un nudo di velina e i dieci modi per farla impazzire con un petalo cremisi sotto l’alluce. Poi, arrivarono la bolla speculativa e la fuga dei capitali, e l’internet sembrava destinata a rimanere una riserva per un’elite di nerds tecnologici, condannati a una sopravvivenza virtuale. In rete però, l’esercizio della memoria riesce meglio: di partito della rete non si parla più, ma intanto la politica sul web si fa eccome. E a farla come si deve, col linguaggio e con gli stilemi più appropriati, non sono i politici di professione (eccezioni a parte) ma quella che si usa chiamare società civile. Continua…

YouTube/5 - Kiwi

August 4th, 2007


Il protagonista dell’animazione è un kiwi, un uccello che non è in grado di volare. Ma non si da’ per vinto e si costruisce pazientemente un proprio mondo, ruotato di 90 gradi, che gli permetterà, una volta per sempre, di provare l’ebbrezza del volo radente. Il bello di questa storia è che le si può attribuire sia un messaggio di speranza che, all’opposto, di tragica ineluttabilità della brevità dell’esistenza. (P.S.)

I serial killer dell’era digitale

July 22nd, 2007

Prima vittima: l’industria discografica. Seconda vittima: i colossi delle telecomunicazioni. Un serial killer che vanti simili successi nel curriculum fa paura. E infatti le grandi reti televisive e gli studios di Hollywood appena hanno sentito che Joost, l’ultima trovata dello svedese Niklas Zennstrom e del danese Janus Friis, riguardava proprio loro hanno cominciato a sudare freddo. In un piccolo software che si scarica sul Pc e consente di guardare film e programmi televisivi con buona qualità di immagine hanno infatti visto la loro fine. E sono corsi dai due giovanotti venuti dal nord per stringere accordi. Ma perché i signori dell’intrattenimento mostrano una simile reverenza per un ingegnere quarantenne alto un metro e 93 con l’aria da topo di laboratorio (Zennstrom) e il suo sodale, un trentenne programmatore che non ha nemmeno finito la scuola superiore (Friis)? La risposta è semplice: i due hanno ampiamente dimostrato di essere degli specialisti del delitto perfetto, soprattutto quando l’obiettivo è illustre.

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Effetto Shakira

July 8th, 2007


Se non puoi combatterlo, diventa suo alleato. E se non funziona, usa le sue stesse armi per procurartene un vantaggio. E’ quello che un ipotetico guerriero della luce digitale potrebbe aver detto in sogno a mister Girkins, in una di quelle notti fredde dell’Ohio, quando la temperatura scende sotto lo zero e l’anima è scossa da pensieri improvvidi. Ralph Girkins è l’amministratore delegato della “Universal Tube & Rollform Equipment”, società di Perrysburg, in Ohio, che commercia in tubi per impianti idraulici.

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L’ecosistema della comunità creativa

July 5th, 2007

Illustrazione articolo P. Subioli Linus Luglio 2007

«Sai muovere il tuo corpo come un tamburello?», «Esprimi le tue più oscure ossessioni ..», «Promuovi l’energia pulita!», «Quale sono le dieci cose che preferisci?». Agli esami di maturità avevamo da scegliere solo tra quattro temi - di cui almeno tre inaccessibili - per esprimerci attraverso la scrittura. Invece su YouTube - il portale di contenuti prodotti dagli utenti che “Time” ha proclamato “Invenzione dell’anno” 2006 - gli spunti non mancano proprio, per dare sfogo alla propria creatività, per di più col linguaggio del video. Su YouTube - a parte le gare che ogni giorno vengono indette - chiunque può “caricare” propri video, anche se prodotti con un semplice telefonino; può commentare, dare voti o rispondere ai video degli altri, sia per iscritto che con propri filmati. Questo semplice sistema ha dato vita al più grande “ecosistema creativo” mai esistito.




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