Archive for the ‘Fenomeni’ Category

I love you chat

Sunday, February 24th, 2008

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Se qualcuno si è messo lì e ha inventato CyberLover, allora vuol proprio dire che la chat è l’affare del Terzo Millennio. A mettere in guardia il popolo di naviganti (e non poeti) è PC Tools società specializzata in prodotti per la sicurezza informatica, che avverte dell’esistenza di un nuovo programma imbroglione dedicato soprattutto alle chat. Arriva direttamente dalla Russia ed è in grado di sostenere conversazioni affettuose con maschi e femmine, con l’unico intento di portarli a rivelare dati sensibili e informazioni riservate o a spingerli a visitare pagine web pericolose o fasulle, dove si trovano altre trappole virtuali. Il CyberLover, tra l’altro, non è timido: stando a quanto riferito dalla rivista di informatica VnuNet riesce infatti ad abbordare e a intrattenersi con dieci utenti diversi nell’arco di 30 minuti, ed è un vero Zelig nell’arte del rimorchio on line. Può imitare il linguaggio di diversi profili umani: dal predatore in cerca di sesso al timido romanticone, aggiustando poi il tono delle proprie risposte in base a ciò che dicono i suoi interlocutori.

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Arte degradata

Friday, February 15th, 2008

Illustrazione di Marco Marella - Articolo Paolo Subioli

Nel 1937 a Monaco di Baviera furono messe in mostra le 650 opere epurate dai musei perché riconducibili a quella che, per l’ideologia nazista, era "arte degenerata", comprendente lavori, tra gli altri, di Chagall, Kandinsky, Klee e Kokoschka. Così, mentre in America i più avveduti e scaltri collezionisti si assicuravano il possesso di questi oggetti, che in seguito sarebbero valsi una fortuna, gli idealisti giovanotti di razza ariana facevano a gara a chi sarebbe riuscito a darli alle fiamme. (more…)

E se un giorno ti svegliassi Totò Cuffaro?

Friday, February 8th, 2008

“Fu dopo aver fatto per l’ennesima volta lo stesso sogno che Antonio, un lunedì, di mattina presto, si risvegliò nella sua camera, in Sicilia, trasformato nell’onorevole Salvatore Cuffaro, detto Totò, Presidente della Regione Siciliana.”

Comincia così l’ultimo libro di Renato Polizzi (Navarra editore). Al protagonista, Antonio G., un giovane praticante legale, una mattina accade un fatto tragico e straordinario: si risveglia con le fattezze di Totò vasa vasa. La metamorfosi in salsa siciliana non è la sola cosa curiosa di questo esperimento editoriale: lunedi 11 febbraio, infatti, su Digital Graffiti e molti altri siti web e blog siciliani (ma non solo), sono stati pubblicati in anteprima gratuita i primi due capitoli del libro. Non è (solo) una brillante trovata promozionale: "con questo libro - scrive l’editore - vogliamo contribuire culturalmente al movimento di "decuffarizzazione" della Sicilia, unendoci alla spinta di riflessione politica e sociale della nostra regione". Leggi qui la scheda completa e proponi un titolo per il libro inviando un’e-mail a info@navarraeditore.it. Scarica qui i primi due capitoli del libro.

Ho il trip di aNobii

Friday, January 25th, 2008

 

Un libro non è solo un libro. Banale. Non è solo un oggetto fatto di pagine e parole scritte e prima e quarta di copertina. Scontato. Un libro è un’esperienza, un pezzo di vita, una traccia di esistenza. Già sentito. Il libro, shakerato con le giuste dosi di bit e avviluppato nelle spire infernali del web 2.0, è uno strumento erotico. Bum! E invece. Gli psicologi dei disturbi della sfera sessuale stanno iniziando a studiare il fenomeno, con risultati, ad oggi, scadenti. Hanno però isolato, se non il profilo tipico della vittima della patologia, almeno alcuni suoi comportamenti tipici. (more…)

Le quattro S che portano attenzione

Saturday, January 5th, 2008

Illustrazione di Marco Marella - Pubblicato su Linus di dicembre 2007

Oggi il Corriere della Sera titola in prima pagina “Festa di 16 anni in aula: la madre manda la poliziotta hard”. Un ottimo spunto per uno sceneggiatore di film spazzatura, assieme agli altri titoli, come: “Teenager crivellato dagli agenti: aveva in mano la spazzola da capelli”, “Svizzera: sesso con una 15enne, arrestati 12 calciatori del Thun”, “Le foto segrete di John e Yoko”, “Calendario Max 2008: vota il mese che preferisci e vinci”. Più che il blasonato quotidiano di via Solferino, sembra di leggere un tabloid popolare britannico come il Sun. È il momento della svolta trash, per la testata che ha sempre fatto dell’equilibrio e della compostezza le proprie bandiere. (more…)

Il sesso? Meglio fatto in casa

Tuesday, January 1st, 2008

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Molti lo fanno, nessuno lo ammette. Tutti lo sanno, nessuno lo dice. Si parla di sesso, ovviamente. Ovvero del grande, insuperabile protagonista di Internet. Un velo di decenza lo tiene fuori dalle statistiche più popolari e lo esclude dagli alti dibattiti sulla società dell’informazione. Eppure, basta utilizzare qualche servizio di misurazione alternativo per scostare la sottile patina di pruderie che lo nasconde e ritrovarselo ben saldo in cima alle preferenze dei navigatori di tutto il mondo. Insomma, le classifiche sulle parole più cercate del 2008 elaborate da Google e Yahoo! - che ci parlano di MySpace, Fecebook e YouTube, di quel mondo digitale che si suol definire 2.0 e indica partecipazione degli utenti - non ci raccontano tutta la storia.

Il sesso resta la vera attrazione globale, in tutti e cinque in continenti. Ma soprattutto - come già mostrato da Monica Maggi sul numero dicembre - attrae ormai nella forma più consona al web di questo inizio di millennio: condivisa e democratica, dove le star non sono aitanti giovanotti e siliconate starlette ma molto più ordinari uomini (e donne) della porta accanto. Ecco allora che insieme a YouTube e compagnia, servizi video che permettono ai navigatori di diventare parte attiva del web con i loro contenuti, proliferano le varianti a luci rosse. Sesso generato dagli utenti, insomma, che mostrano senza vergogna i loro lati più nascosti e le imprese di cui vanno più orgogliosi. Raccogliendo, sono i numeri a dirlo, scrosci di applausi virtuali. (more…)

Se mi ospiti cambieremo il mondo

Friday, November 30th, 2007
Illustrazione di Marco Marella - Pubblicato su Linus di novembre 2007

 

Il personaggio più influente di tutta la storia della nostra civiltà è nato in una misera mangiatoia di Betlemme, in Palestina, perché la sua famiglia non era riuscita a trovare una forma migliore di accoglienza. Il problema principale, forse, non era tanto che, a quel tempo, nessuno partoriva in ospedale, quanto che ancora non esisteva un servizio come Hospitality Club - la rete per il libero scambio di ospitalità più ampia del mondo - i cui 330 mila membri (compresi 2 mila in Israele e 12 mila in Italia) si aiutano vicendevolmente durante i loro viaggi, offrendo un tetto per la notte o una visita della città. (more…)

La rete? Fa perdere tempo

Tuesday, October 30th, 2007

Illustrazione Linus ottobre 2007

Secondo una regola empirica chiamata “legge di Moore”, le prestazioni dei computer raddoppiano ogni 18 mesi. Questa straordinaria potenza di calcolo di cui disponiamo - enormemente superiore anche a quella che ha permesso alla Nasa di mandare il primo uomo sulla luna nel 1969 - ha consentito all’umanità di progredire in molti campi, realizzando applicazioni di sorprendente utilità. Una di queste è Klondike, il solitario di carte che, dal 1990, è compreso in tutte le versioni di Windows. (more…)

La mia seconda vita da pinguino

Sunday, September 30th, 2007

Secondo la dottrina induista della reincarnazione, ciascuno di noi è destinato a rinascere in una nuova esistenza o in un’altra forma di vita. Ma la creatura che diventeremo dipenderà dalla condotta che abbiamo tenuto. Come dobbiamo comportarci, allora, per ottenere una seconda vita da pinguini, senza bisogno di essere tipi che camminano dondolando o che amano frequentare raduni di massa? Si può fare anche subito, se si partecipa al grande gioco on line Club Penguin, la “second life” creata appositamente per i bambini dagli 8 ai 14 anni, che consente ai più piccoli di vivere un’esperienza di “web sociale” in veste di abitatori del Polo Nord.

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I neocon alla guerra virtuale

Friday, September 21st, 2007

Google? Un “parassita” e un “grande fratello”. Wikipedia? Una “banda di ciechi” che guida una massa di non vedenti perpetuando ignoranza. Quanto a YouTube, è il trionfo dell’assurdo mentre Second Life è un luogo in cui si può “uccidere qualcuno senza conseguenze”. I blog, infine, altro non sono che un esercito pronto a “confondere l’opinione pubblica” su ogni questione. Ammettiamolo: in tempi in cui una anche un peto rilasciato nella seconda vita virtuale conquista articoli di giornali manco fosse l’ultima uscita di Mastella, sentir parlar male di Internet, della partecipazione online e di mondi popolati di avatar ha un suo potenziale liberatorio. (more…)