Archive for the ‘Attualità’ Category

Effetto Shakira

Sunday, July 8th, 2007


Se non puoi combatterlo, diventa suo alleato. E se non funziona, usa le sue stesse armi per procurartene un vantaggio. E’ quello che un ipotetico guerriero della luce digitale potrebbe aver detto in sogno a mister Girkins, in una di quelle notti fredde dell’Ohio, quando la temperatura scende sotto lo zero e l’anima è scossa da pensieri improvvidi. Ralph Girkins è l’amministratore delegato della “Universal Tube & Rollform Equipment”, società di Perrysburg, in Ohio, che commercia in tubi per impianti idraulici.

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Se mi lasci non vale

Wednesday, June 27th, 2007


Piange il telefono, sulla linea tra Washington e Los Angeles. Da una parte del filo c’è un giovane legale che si chiama Joe Anthony, fino a ieri sconosciuto ai più ma ben noto al popolo della rete (americano ma non solo). Dall’altra c’è Barack Obama, unico afroamericano al Congresso degli Stati Uniti, lanciatissimo nella corsa alle primarie del partito democratico, con il sogno di approdare alla Casa Bianca nel 2008. C’è tensione, come tra due amanti al passo d’addio, e a piangere è il senatore dell’Illinois. Parla, spiega, si scusa, rettifica: tutto inutile. Joe se n’è andato, e non ha nessuna intenzione di tornare. Né, tantomeno, di restituire la cassaforte con il bene più prezioso della campagna di Obama: 160 mila utenti “amici” contattati, raggruppati, coltivati uno per uno in quasi tre anni di attività del social network di Obama su MySpace.

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Provaci ancora, Jimbo

Tuesday, May 15th, 2007


Lui le ha dato la vita. Lei gli ha restituito celebrità. Lui l’ha donata al mondo. Lei gli ha regalato l’accesso ai quartieri alti. Lui è Jimmy “Jimbo” Wales, ex esperto di finanza di Huntsville, Alabama. Lei è Wikipedia, l’enciclopedia più conosciuta della rete. Sono una coppia. Di successo. La signora, grazie al contributo di centinaia di migliaia di utenti, è diventata il sesto sito più visitato della terra, 40 volte più grande dell’Enciclopedia Britannica. Il suo cavaliere, invece, si scambia messaggi e-mail con Peter Gabriel e Bono, mentre Richard Branson, il magnate della Virgin, lo invita alle feste sulla sua isola privata insieme a Larry Page, fondatore di Google, e a Jimmy Carter, ex presidente degli Stati Uniti.

Niente male per uno che nel 2000, dopo avere fatto un po’ di soldi in borsa, decise di prendersi qualche anno di pausa per esplorare opportunità imprenditoriali sul Web. Niente male, ma non abbastanza. Perché c’è una differenza tra Jimbo e i personaggi che ormai si è abituato a frequentare: loro sono miliardari, lui no (more…)

Noio volevan savuar…

Tuesday, May 1st, 2007

Molti se la risero, di fronte al primo video di Antonio Di Pietro su You Tube. Era il dicembre scorso, e l’ex Pm di Mani pulite si esibì nei suoi consueti strafalcioni lessicali, raccontando direttamente ai cittadini la sua autorevole opinione sulla vicenda Autostrade-Abertis. L’approccio era sempre lo stesso: aria da populismo contadino, rasatura imperfetta, gesticolare ampio, pause lunghe e pronuncia avvinghiata: “tutto quello che i cittadini pagano è bene che serva al paese innanzitutto. Questo è l’impegno, la tutela del consumatore, dell’utente, la tutela del cittadino che tutte le mattine o mangia quella minestra o salta quella minestra, non va a lavorare se non paga il pedaggio”. (more…)

La coda lunga dei puttanieri

Sunday, April 1st, 2007

Cosa c’entra Chris Anderson, direttore di Wired, la rivista tecnologica americana più famosa del mondo, con un’accolita di puttanieri genovesi? Cominciamo col dire che ad Anderson si deve una di quelle definizioni di successo divenute rapidamente il Verbo di blogger, giornalisti e smanettoni. La “coda lunga” di internet (long tail, in originale) però, non è solo l’idea ganza del momento, ma una delle chiavi più originali per interpretare l’evoluzione della società e del mercato nell’era delle nuove tecnologie di rete.

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La rivoluzione del microcredito on line

Thursday, March 1st, 2007

Un sistema di peer-to-peer identico a quello dello scambio di file musicali, con piccole somme di denaro al posto delle canzoni, per finanziare da tutto il mondo progetti imprenditoriali, sociali, culturali. A Muhammad Yunus, premio Nobel per la Pace 2006, l’idea deve piacere assai. E’ stato lui, infatti, con la fondazione della Grameen Bank nel 1976, a inventare il microcredito. Trent’anni dopo, su internet, c’è un sito (www.kiva.org) che consente di aiutare con un piccolo prestito, dai 25 dollari in su, una giovane disoccupata indiana che vuole aprire un’attività commerciale oppure un contadino indigente che ha bisogno di acquistare del bestiame.

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