Archive for January, 2008

Ho il trip di aNobii

Friday, January 25th, 2008

 

Un libro non è solo un libro. Banale. Non è solo un oggetto fatto di pagine e parole scritte e prima e quarta di copertina. Scontato. Un libro è un’esperienza, un pezzo di vita, una traccia di esistenza. Già sentito. Il libro, shakerato con le giuste dosi di bit e avviluppato nelle spire infernali del web 2.0, è uno strumento erotico. Bum! E invece. Gli psicologi dei disturbi della sfera sessuale stanno iniziando a studiare il fenomeno, con risultati, ad oggi, scadenti. Hanno però isolato, se non il profilo tipico della vittima della patologia, almeno alcuni suoi comportamenti tipici. (more…)

Le quattro S che portano attenzione

Saturday, January 5th, 2008

Illustrazione di Marco Marella - Pubblicato su Linus di dicembre 2007

Oggi il Corriere della Sera titola in prima pagina “Festa di 16 anni in aula: la madre manda la poliziotta hard”. Un ottimo spunto per uno sceneggiatore di film spazzatura, assieme agli altri titoli, come: “Teenager crivellato dagli agenti: aveva in mano la spazzola da capelli”, “Svizzera: sesso con una 15enne, arrestati 12 calciatori del Thun”, “Le foto segrete di John e Yoko”, “Calendario Max 2008: vota il mese che preferisci e vinci”. Più che il blasonato quotidiano di via Solferino, sembra di leggere un tabloid popolare britannico come il Sun. È il momento della svolta trash, per la testata che ha sempre fatto dell’equilibrio e della compostezza le proprie bandiere. (more…)

Il sesso? Meglio fatto in casa

Tuesday, January 1st, 2008

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Molti lo fanno, nessuno lo ammette. Tutti lo sanno, nessuno lo dice. Si parla di sesso, ovviamente. Ovvero del grande, insuperabile protagonista di Internet. Un velo di decenza lo tiene fuori dalle statistiche più popolari e lo esclude dagli alti dibattiti sulla società dell’informazione. Eppure, basta utilizzare qualche servizio di misurazione alternativo per scostare la sottile patina di pruderie che lo nasconde e ritrovarselo ben saldo in cima alle preferenze dei navigatori di tutto il mondo. Insomma, le classifiche sulle parole più cercate del 2008 elaborate da Google e Yahoo! - che ci parlano di MySpace, Fecebook e YouTube, di quel mondo digitale che si suol definire 2.0 e indica partecipazione degli utenti - non ci raccontano tutta la storia.

Il sesso resta la vera attrazione globale, in tutti e cinque in continenti. Ma soprattutto - come già mostrato da Monica Maggi sul numero dicembre - attrae ormai nella forma più consona al web di questo inizio di millennio: condivisa e democratica, dove le star non sono aitanti giovanotti e siliconate starlette ma molto più ordinari uomini (e donne) della porta accanto. Ecco allora che insieme a YouTube e compagnia, servizi video che permettono ai navigatori di diventare parte attiva del web con i loro contenuti, proliferano le varianti a luci rosse. Sesso generato dagli utenti, insomma, che mostrano senza vergogna i loro lati più nascosti e le imprese di cui vanno più orgogliosi. Raccogliendo, sono i numeri a dirlo, scrosci di applausi virtuali. (more…)