Reinventing commerce

Digital marketplace Pamela Anderson ha cominciato un giorno dell’estate 1989, a Vancouver. La ventunenne e procace istruttrice di fitness si trovava con i suoi amici ad una partita di football, quando fu inquadrata dalla telecamera, che la mostrò sullo schermo dello stadio, intenta a fare il tifo con indosso una maglietta della birra Labatt. Il pubblico andò in visibilio, tanto che dovette scendere sul campo a riceverne l’ovazione. Ottenne immediatamente un contratto come modella per la Labatt, trovandosi così presto affissa sui poster in ogni bar del Canada. Da lì è cominciata l’ascesa che l’ha portata a diventare una delle maggiori celebrità del nostro tempo, non solo come playmate, ma anche come attrice, modella. produttrice, scrittrice. Per la Pamela Anderson dell’era internet, Christine Dolce, le cose sono andate diversamente. Christine, nata nel 1981, ha avuto la fortuna di essere stata una delle prime frequentatrici di MySpace, il sito che, dal 2003, mette in evidenza chi ha più “amici” che linkano verso il proprio spazio personale. Col suo pseudonimo, “Forbidden”, Dolce ha cominciato subito ad accumulare migliaia di “amici”. “All’inizio rifiutavo i link, perché volevo mantenere il mio spazio come qualcosa di personale,” ha detto. “Poi c’ho pensato su e mi sono detta: “Wow, sto ricevendo tutte questi contatti. Tutto ciò può essere un grande strumento di relazioni”“. E così cambiò strategia: “Passavo molte ore al giorno a cliccare ed aggiungere contatti. Poi, avevo persino dei fan che mi dicevano: “Ti posso aiutare io ad aggiungere altra gente”“. Da lì è cominciata l’ascesa irresistibile. “La prima cosa che è successa è stata che un giorno, così, per noia, ho cominciato a distruggere un paio di jeans”. Ma non si aspettava che pubblicare sul sito le foto con indosso quei pantaloni scellerati avrebbe provocato tanta agitazione tra i suoi fan. “Ricevevo commenti su commenti, di gente che mi chiedeva dove avessi preso quei jeans” Tale risposta di massa ha indotto Christine ha dare vita ad una linea di abbigliamento, Destroyed Denim, che è solo una delle tante fonti di introito di questa nuova celebrità, arrivata a quota 1.263.837 amici di MySpace, e diventata anche modella ed attrice. Diventare famosi come musicisti è più complicato. Terra Naomi ci è riuscita, facendo di necessità virtù. La giovane chitarrista, nel 2006 ha deciso di rinunciare al tour estivo, perché costava troppo, e così ha ripiegato su un “tour virtuale” sul web, il primo della storia. Il programma, andato in onda sul sito di video YouTube, comprendeva esibizioni dal proprio appartamento di Los Angeles, oltre che sessioni di domande e risposte intitolate “Ask a Wanna-be Rockstar”. La canzone “Say It’s Possibile” ha riscosso subito un grande successo, tanto che ormai non si contano più le “cover” realizzate dai fan di tutto il mondo, che sono disponibili su YouyTube persino tradotte in italiano. Ma gestire tutti questi fan non è facile: “Quando diventi famosa per vie più tradizionali, sei più preparata” - ha detto - “ma con migliaia di persone che commentano qualsiasi cosa di me - dalla mia musica, alle parole, al mio naso - la cosa diventa imbarazzante. Io, però, leggo tutti i commenti che mi arrivano” Per raggiungere la notorietà come scrittori bisogna avere altrettanta pazienza e fortuna. Anche perché i bloggers, cioè i potenziali scrittori, sono attualmente 55 milioni. Ma Pulsatilla - al secolo Valeria Di Napoli, classe 1981, ce l’ha fatta. Scoperta dall’editore Roberto Castelvecchi, ha pubblicato nel 2006 il suo primo romanzo, “La Ballata delle Prugne Secche”, una storia ispirata dal suo stesso blog e ricca di spunti comici ed ironici, che ha raggiunto l’ottavo posto della classifica italiana delle vendite. Altri scrittori hanno seguito strade ancor meno canoniche. Scott Sigler, 37 anni, ha l’abitudine di chiudersi in uno stanzino-guardaroba della sua casa di San Francisco, dove i rumori sono meglio attutiti, per registrare i suoi romanzi, che pubblica in versione audio, a puntate, sul sito di podcasting letterario Podiobooks.com. Il suo primo libro horror di fantascienza, Earthcore, l’ha reso disponibile in 22 puntate, raggiungendo presto 5 mila ascoltatori. Il secondo romanzo, Ancestori, ha raggiunto quota30 mila. Non male, considerato che la tiratura iniziale delle opere prime non supera di solito le 2 mila copie. Per chi aspira al commercio, vale la massima che le vie di eBay, il sito d’aste on line, sono infinite, tanto che le storie di successo di venditori che hanno scelto questa strada, lasciando il loro vecchio noioso lavoro, non si contano più, tanto che sono ormai diventate un genere letterario a parte. Una delle storie più curiose è quella di Michael Senoff, che incassa fino a mille dollari al giorno vendendo registrazioni audio in cassetta di seminari su argomenti come il marketing. Insomma, il biglietto per entrare all’olimpo delle celebrità è sempre più alla portata di tutti, se si va sul web. Ma più che aspettare il colpo di fortuna alla Anderson, gli aspiranti VIP devono lavorare sodo su un punto: costruire una fitta ed ampia rete di relazioni, basate su una reputazione personale costruita giorno per giorno. Paolo Subioli

Trampolini per il successo: da dove iniziare per diventare…

Musicista www.myspace.com Carica i tuoi pezzi sul tuo spazio personale e poi creati più amici che puoi disposti a linkarti
Cantante www.youtube.com Prima renditi un po’ attiva/o sulla comunità, puoi carica i video coi tuoi pezzi
Giornalista www.splinder.com Crea un tuo blog con uno dei servizi gratuiti, ma poi dedicaci tanto tempo e linka gli altri
Scrittrice/scrittore www.podiobooks.com Leggi i tuoi racconti e pubblicali a puntate per essere scaricati gratuitamente
Commerciante www.ebay.it Qui puoi vendere qualsiasi cosa, purché ci capisci e ti appassioni veramente
Modella/o www.flickr.com Mettici le tue foto, e spera di incappare in un fotografo professionista
Pornostar www.ragazzeinvendita.com Per chi vuole vendere il proprio corpo, c’è solo l’imbarazzo della scelta

Pubblicato su Linus di aprile 2007. © Baldini Castoldi Dalai editore S.p.A. Technorati Tags:

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